Animali da compagnia

In Italia, l'introduzione di cani, gatti e furetti al seguito dei proprietari è possibile a condizioni diverse a seconda che gli animali provengano da paesi membri dell'UE o da altri paesi.

Introduzione da paesi UE

Gli animali devono essere identificati tramite un microchip o un tatuaggio chiaramente leggibile e devono essere muniti del passaporto comunitario in corso di validità che attesta l'esecuzione della vaccinazione antirabbica. Il passaporto è rilasciato dai servizi veterinari del paese di provenienza. Queste condizioni possono essere applicate anche agli animali provenienti da Andorra, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino e Città del Vaticano, se questi Stati applicano norme sanitarie equivalenti a quelle dell'Unione Europea.

Introduzione da paesi non UE

È consentita se gli animali sono muniti di un certificato di origine e sanità (rilasciato da autorità sanitarie pubbliche estere riconosciute in Italia), con i dati identificativi degli animali e dei proprietari e attestante che gli animali sono sani e sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica da almeno venti giorni e da non oltre 11 mesi dalla data del rilascio del certificato stesso. Gli animali provenienti da paesi non UE che non rientrano nell'elenco stilato dall'Unione Europea (consultabile sul sito della Commissione Europea) devono avere effettuato, con esiti favorevoli, la prova di titolazione degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia, non oltre tre mesi prima della data di introduzione in Italia. È vietato introdurre in Italia, sia da paesi membri dell'UE sia da altri paesi, cani e gatti di età inferiore ai tre mesi e che non sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica. Non è richiesto invece il trattamento preventivo nei confronti delle zecche e dell'echinococco, qualunque sia la provenienza.

Animali sull'aereo

Ogni compagnia aerea ha le sue regole. In genere cani di piccola taglia (inferiore ai 10 Kg di peso) o gatti possono stare in cabina negli appositi trasportini e per ogni volo è consentito un solo cane o gatto in cabina, mentre i cani di media o grande taglia viaggiano nella stiva pressurizzata in gabbie rinforzate che si acquistano presso negozi specializzati. Alcune compagnie aeree garantiscono l'assistenza di personale specializzato e in molti aeroporti sono previsti centri di assistenza e ristoro per gli animali durante gli scali. I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola. Per maggiori dettagli consultare il sito della compagnia aerea che utilizzate.

Animali sui treni

In generale gli animali di piccole dimensioni viaggiano gratuitamente se tenuti negli appositi trasportini di dimensioni non superiori a 70x50x30. Nei treni a scompartimento, i cani di piccola taglia possono viaggiare liberamente accanto al proprietario, sorvegliati con attenzione e con il consenso degli altri passeggeri dello scompartimento, solo in seconda classe, pagando un biglietto ridotto del 40%. I cani di grossa taglia, invece, sono ammessi solo se non recano disturbo e se tenuti al guinzaglio e con museruola, in caso contrario, oltre a pagare il biglietto ridotto, è necessario prenotare l'intero scompartimento. Nelle vetture letto sono ammessi cani con pagamento di un biglietto di seconda classe ridotto del 40% e di una tassa di disinfestazione.  Sui treni locali, dove le carrozze sono costituite da un unico ambiente, è consentito il trasporto degli animali solo tenendoli nelle piattaforme o nei vestiboli delle carrozze.  I cani di media e grossa taglia non sono accettati sui "Pendolini" per il fatto che lo spazio non è sufficiente per poterli tenere accanto al passeggero, mentre quelli di piccola taglia sono ammessi, gratuitamente, se custoditi nei trasportini collocati negli appositi spazi. Nei treni Eurostar Italia possono viaggiare esclusivamente i cani guida per non vedenti. I cani guida per non vedenti viaggiano in qualunque treno e classe gratuitamente e sono soggetti, al massimo, a dover portare la museruola.
Poiché le condizioni per il trasporto di animali in treno possono subire modifiche, è consigliabileverificarle sul sito di Trenitalia nella sezione sul trasporto degli animali domestici da compagnia.

Animali su navi e traghetti

Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola, i gatti nell'apposito trasportino.  I cani di piccola taglia possono viaggiare in cabina con il padrone se gli altri occupanti sono d'accordo.  I cani di taglia grande o media possono alloggiare negli appositi canili di bordo, ma generalmente è possibile tenerli sul ponte, al guinzaglio e con la museruola.  Alcune compagnie di navigazione richiedono il certificato di buona salute per i cani e, nel caso di trasferimenti in Sardegna, è necessaria la vaccinazione antirabbica.

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